TRATTAMENTO DEL DORSO CURVO

Per il trattamento del dorso curvo, secondo l’età nella quale si presenta e secondo la gravità della deformità, si hanno a disposizione diverse opzioni.

Per il tutti i tipi e a tutte le età è necessario ricalibrare le catene muscolari mediante l’uso di solette propriocettive, la correzione dei deficit di convergenza oculare e, se presenti, delle malocclusioni, della deglutizione atipica e delle disfunzioni delle articolazioni temporo-mandibolari. Utile per tutti anche esercizi di tonificazione muscolare; negli anziani essi vanno eseguiti in palestra e sotto la guida di un personal trainer mentre nei ragazzi si può scegliere tra gli esercizi in palestra, alcune attività sportive (per esempio vanno bene volley, basket e scherma ma non va bene il ciclismo) o ambedue.

Nel dorso curvo astenico è importante trattare anche il disturbo psicologico-comportamentale nei casi nei quali è presente ed è rilevante.

Nel dorso curvo da collassi vertebrali osteoporotici non si può prescindere, ovviamente, dal trattamento farmacologico di questa vera e propria malattia; in tale condizione è utilissima anche la magnetoterapia “total body” con apparecchi professionali, somministrata in un centro di fisiterapia.

Nel caso si debba ricorrere a un corsetto ortopedico - il che può essere necessario a tutte le età e per tutti i tipi di dorso curvo - se ne hanno a disposizione diversi (De Agostini, Lionese, Marino-Zuco ecc.). La caratteristica comune è quella di essere “antigravitari” e cioè di avere componenti specifiche che tirano su il dorso in opposizione alla forza di gravità.

Una menzione particolare merita il corsetto Milwaukee che venne ideato per il trattamento delle scoliosi toraciche alte e/o cervico-toraciche ma che viene utilizzato per il trattamento del dorso curvo sfruttandone un suo particolare effetto collaterale, quello, cioè, di “appiattire” il dorso.