Generalità sulle scoliosi.

La scoliosi è una deformità permanente della colonna vertebrale in tutti e tre i piani dello spazio. La colonna, cioè, presenta deviazioni dai criteri di normalità quando è vista sia di faccia o di spalle (piano frontale), sia dai lati destro o sinistro (piano sagittale) e sia dall’alto o dal basso (piano trasverso). Normalmente la colonna vista di faccia si presenta rettilinea, vista di lato, invece, presenta 4 curve (2 cifosi, quella del sacro e del tratto toracico, e due lordosi, quella lombare e cervicale), sul piano trasverso, infine, le vertebre non devono essere ruotate.

       Nelle scoliosi, invece, la colonna presenta una o più curve sul piano frontale e rotazione/torsione dei corpi vertebrali sul piano trasverso. Sul piano sagittale, si possono avere diverse possibilità: una è che le normali curve siano conservate, un’altra è che esse siano più o meno spianate (dorso piatto), la terza è che siano accentuate (ipercifosi o presenza di cifosi dove normalmente non ci dovrebbe essere), l'ultima è che una o più di queste ultime siano invertite.

       La rotazione (ma in realtà è una torsione) delle vertebre differenzia la scoliosi vera dall'atteggiamento scoliotico; in quest'ultimo la rotazione è assente. Giusto per esempio: in caso di colica renale il dolore genera una contrattura muscolare che fa deviare la colonna lombare formando una falsa scoliosi (curva senza rotazione) che scompare allorquando si risolve la colica. Altro esempio è la deformità che compare in alcuni tumori della colonna come nell'osteoma osteoide; anche qui la deformità scompare dopo l'asportazione del piccolo tumore.

       La scoliosi può essere stabile e/o evolutiva in funzione dell'età di comparsa e della gravità delle curve; altri fattori specifici per valutare l'evolutività della scoliosi sono la sede delle curve, il fattore di Risser, lo strapiombo del tronco, il fattore di Harrington e l'entità della rotazione vertebrale; quest'ultima determina il gibbo, in genere molto più evidente a livello toracico per la concomitanza della deformazione delle costole.